Aria di vacanze

Sono riuscita, finalmente, a prendermi uno stacco dallo studio e ho pensato di trascorrere qualche giorno al mare, tanto per rilassarmi un po’. Visto che ormai l’aria di vacanze si fa sentire, questo articolo riguarderà proprio le vacanze… o meglio, gli hotel. Dovete sapere che pochi giorni fa ho scoperto un blog a dir poco strepitoso in cui vengono raccolte, come da sottotitolo, le “avventure” dei

Clienti esigentissimi al limite della paranoia, i furboni che cercano ogni scusa per fare vacanze senza pagare, coppie che scoppiano, prenotazioni impossibili, richieste assurde ed inaccontentabili, grandi e piccole tragedie consumate in un weekend, persone dalle abitudini indicibili e alieni cammuffati da umani.

Credo sia inutile dire che la maggior parte di questi racconti, tutti autentici, mi ha fatto letteralmente sbellicare dal ridere, perciò consigliarlo anche a voi era d’obbligo. Ecco qui alcune tra le mie “bizarre” preferite:

1) quella del cliente che insiste nel volere una stanza più chiara di quella che ha (bianca) e poi fa l’offeso;

2) quella della cordicella nel bagno;

3) quella del cliente convinto che la lucetta lampeggiante del sensore anti-fumo sia una telecamera…

4) quella di una coppia assai bizzarra;

5) quella in cui gli utOnti d’albergo si esibiscono in una carrellata di perle di bellezza;

6) quella in cui gli utOnti di cui sopra colpiscono ancora;

7) quella sui turisti pazzerelli;

8) quella della signora che si abbronza in camera da letto;

9) quella degli ospiti sporcaccioni;

10) quella sui VIP in vacanza.

Ma una tra la mie preferite in assoluto è la seguente, che riporto per intero:

Una donna sta facendo causa ad un Hotel Egiziano asserendo che la figlia é rimasta incinta per aver usato la piscina. La figlia tredicenne di Magdalena Kwiatkowska é ritornata in Polonia dalle vacanze aspettando un bambino. Magdalena é convinta che la ragazzina sia stata inseminata da sperma presente nell’acqua della piscina. Una persona collegata al caso (dipendente dell’agenzia viaggi o dell’Hotel?) dichiara che “la madre é cristallina riguardo al fatto che la ragazza non ha incontrato nessun ragazzo mentre era li, ed è determinata a portare avanti la causa”.

Assolutamente geniale, non trovate?

Sapeste che pericoli nascondono le piscine!

In ogni caso, il mio suggerimento è di dare un’occhiata a tutte, meglio se a piccole dosi… perché – garantito dalla Topolina – meritano tutte quante.

Be’, non mi resta che augurarvi buone vacanze, sperando che se sarete ospiti in un hotel il blog che ho segnalato vi sia d’esempio per non comportarvi allo stesso modo! 😉

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Zappate sui piedi

È un bel pomeriggio di maggio quando la vostra amica Topolina decide che, dopo aver adempiuto ai suoi impegni di studentessa, la cosa migliore da fare per rilassarsi è, naturalmente, un bel giretto in libreria. Allora inforca la bicicletta e raggiunge il centro, dopodiché entra e inizia a curiosare tra gli scaffali, talvolta tirando fuori un qualche romanzo e spizzicando alcune pagine aperte a caso… fino a quando il suo occhio, sempre attento a scoprire i titoli più interessanti, non si imbatte in una copertina che gli fa venire un tic, prima leggero e poi sempre più insistente, di nervosismo:

Ciò che la infastidisce non è tanto la (discutibile) copertina molto fumettosa e vaporosa, né il titolo tutto sommato anonimo e insignificante, quanto l’irritante adesivo rosso che vedete appiccicato lì a destra.
Forse l’intento della casa editrice era quello di suscitare nel potenziale acquirente un pensiero del genere: “Guarda qua, ecco tutta per te una baby scrittrice di 13 anni! Anche se scriverà come tutte le altre 13enni di questo mondo (cioè male, in media), devi assolutamente comprarlo, perché se ha pubblicato vuol dire che è bravissimissima!”… ma, ahimè, la Topolina non è una lettrice qualunque, e senza riflettere oltre ripone il libro e passa allo scaffale successivo. Alla facciaccia dell’adesivo.

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Sugli amici a 2, 4, 6 o 8 zampe

Non so quanti di voi seguano il quotidiano Avvenire e il suo inserto bisettimanale “Popotus”. Qualunque sia la risposta (e nel caso sia negativa vi consiglio comunque di darci un’occhiata, perché specialmente il secondo è molto carino e ben fatto), oggi volevo condividere con voi una piccola riflessione nata leggendo il numero di ieri, in cui compariva un articolo di Angelo Petrosino sugli animali.

In sintesi, l’autore raccontava della gatta che la sua famiglia aveva tenuto in casa per 18 anni e che aveva trattato con tutti i riguardi come se fosse un vero e proprio membro di essa. Rispettare e amare gli animali, dunque, è giusto, ma come per tutte le cose non occorre esagerare: dopotutto – concludeva Petrosino – gli esseri umani, in particolare i bambini, meritano ben più delle cure e delle attenzioni che offriamo ai nostri amici animali.

Come ormai chi bazzica da un po’ di tempo su Pensieri d’inchiostro saprà bene, non ho intenzione di riempire un intero post con complicate (e noiose) considerazioni filosofiche sulla questione “Amore per gli animali: dove sta il limite?”, né per scagliarmi contro animalisti e compagnia bella: il pericolo di cadere nei soliti pregiudizi e luoghi comuni, in fondo, è sempre in agguato.
Semplicemente, desidero dare a voi che mi leggete un qualche spunto per riflettere e – perché no? – per crescere un altro poco. Continue reading

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I fantastici libri volanti del signor Morris Lessmore

Siete a casa, vi annoiate e non sapete come impiegare i prossimi quindici minuti? Anche se avete risposto “no” a queste tre domande, non potete proprio lasciarvi scappare il video che sto per proporvi. Io l’ho scoperto per caso circa una settimana fa e, come mi accade spesso, me ne sono innamorata, tanto che da allora non sono felice se non lo guardo almeno una volta al giorno.
Come i lettori più arguti avranno intuito leggendo il titolo di questo post, mi riferisco al cortometraggio che risponde al nome di “The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore”, che tradotto significa… vabbè, avete capito, no?
Si tratta, naturalmente, di un piccolo film che parla di libri; però non voglio dirvi nulla di più, perché una sorpresa è una sorpresa.
Ma come? Lo avete già visto e adesso state pensando «Ohibò, ma allora questa Topolina è proprio stramba, se credeva di proporre una cosa nuova!»? Nessun problema: guardatelo di nuovo. È un ordine! 😉

Detto questo, buona visione, sia a chi lo vede per la prima volta, sia a chi, come me, è ormai un innamorato perso…

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Cose che mi danno sui nervi

(Cliccate per ingrandire.)

* * *

PS: mi pare superfluo specificare che, sebbene abbia modificato il nome e cognome dell’autore per rispetto della privacy, si tratta di una recensione trovata realmente – e con mio sommo divertimento 🙂 – su aNobii.

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Twilighters in diretta

*       *       *

A volte, mentre si sguazza allegramente su internet, capita di imbattersi in uno di quei siti che fanno strabuzzare gli occhi per quanto sono stupefacenti, e soprattutto che ti costringono a rileggere da capo almeno tre volte prima di riuscire a convincerti che sono davvero tali.
Questo mi è successo giusto pochi giorni fa, mentre cercavo… a dire il vero non ne ho idea; fatto sta che mi sono imbattuta nell’incredibile forum (e no, sfortunatamente non si tratta di Yahoo! Answers) di cui tra poco vi mostrerò tutti i dettagli.
Si tratta nientemeno di un posticino che risponde al nome di “Cullen Vampires – Twilight Legend” (e già questo è tutto un programma…), ma a strabiliarmi non è stato tanto lo scopo del forum – riassumibile tra l’altro in:

Twilight è BLLXIMOoOoOoOoOoOoOo!!!!!!!!!11!!!1!!!!!111!

… quanto il seguente topic, in cui un gruppo di amabili donzelle si proponeva di commentare la critica che Mr. King aveva fatto a Lady Meyer utilizzando toni pacati e rispettosi. Inutile dire che il suddetto tentativo si è rivelato fallito in partenza, ma non solo: nella discussione, infatti, si trovano le più nauseabonde, le più repellenti, le più lacrimevoli perle di saggezza con cui le mie pupille siano mai state deliziate.
Ecco perché, da brava anti-twilighter, ho deciso di raccogliere tanta bellezza e soprattutto tanta capacità e conoscenza critica in codesto articolo, sperando che anche voi possiate rotolarvi sul pavimento dalle risate come ho fatto io 🙂
Allacciate le cinture, dunque, perché i brividi sono garantiti!

*       *       *

ma cm si permette
io questo scrittore nn l’ho mai sentito nomimare
e nn vorrò mai + sentirlo
se lo vedessi gli direi su di tt (seguono “grrr” a caso)

Grande stellina parole saggie….ma ki è stoa qua????ma x favore Zia Steph e un mito(ti stimo sorella))))yhea

poi nn ho mai letto un suo libroquindi nn so cm scrive…kmq qst se la poteva risparmiare!!!

Grazie a Selvy e Matteo…è un piacere sapere ke siete d’ccordo con me..sarò stata dura..ma chi giudica senza conoscere..mi sta sulle scatole!

Ma davvero? 😀

cmq Cipo i suoi libri fanno skifo e pensa ke hanno fatto pure 1 film!!!

Ma k si crede di essere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Mamma mia nervoso se ce lo avessi d’avanti lo ucciderei!!!!!!!!!!!! Come si permette!!!!!!!! Questo libro ha ftt sognare milioni e milioni di ragazze e ragazzi e adesso non è giusto ke un nonnetto come lui vada a dire ke la meyer non sa scrivere!!!!!!!!!!!!!
Mammaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!! No comment!!!!!!! (altre onomatopee random)

In effetti Stephenie Meyer scrive ad una nuova generazione, alle adolescenti. E allora? Lui scrive agli adulti e nessuno sta li a criticarlo. Stephenie riesce a far sognare milioni di ragazze con le sue miracolose storie.
Lui scrive un altro tipo di libri! Un po’ di rispetto, prego. È come confrontare la musica reggae con quella metal, il rap con la musica classica.

Mi sa che un miracolo è proprio quello che ti ci vuole per imparare a scrivere, tesoro! 🙂

” quelli che ti criticano sono quelli che ti vorrebbero diversa perchè vedono in te quello che loro non saranno mai”
lui la invidia solo

Oh yes!

cosa???? ma come fa a dire che quello che scrive la meyer non vale niente?? ce ma dico li ha letti i libri??
io quando riprendo twilight, new moon, eclipse o breaking down mi vengono i brividi a rileggerli per come sono belli!!! certa gente sa solo criticare..

che lui sia bravo come scrittore, nessuno lo mette in dubbio anche se io personalmente non ho mai letto un suo libro…resta il fatto che certe critiche andrebbero motivate! e assurdo dire che la meyer non sappia scrivere! io quando leggo le pagine della saga, riesco a immaginare tutti i paesaggi, i personaggi….riesco quasi a vivere quello che loro provano( mi e capitato soprattutto in new moon)…beh non credo sia da poco, riuscire a coinvolgere così tante persone, teen ager e non !

E si parlava di critiche motivate…

ma come osa quel quel………………. mmmm non fatemi dire cose su cui poi potrei pentirmi se me lo trovo sotto tiro lo ammazzo con una mitragliatrice e gli sparo 10.000 colpi sto coso insolente ma lui non varra niente no la meyer è da ucciderlo questo èpoco ma sicuro . se ho detto qualcosa di sbagliato scusatemi ma dovevo dirgli qualcosa non sopporto la gente che insulta senza sapere nemmeno quello che dice perchè secondo me non lo sapeva nemmeno lui credetemi che andasse lontano sto tizio senza cervello

hai pienamente ragione LILLY ma non è che è geloso del successo della zia Steph?? 😀

Ah sì, l’invidia è proprio una brutta bestia… u.u

Penso anche io che Stephenie Meyer sarà in futuro citata come una delle più grandi scrittrici di tutti i tempi

L’importante è crederci! =D

secondo il signor king non dovrebbe sputare sulla scrittura della meyer…è una questione soprattutto di rispetto verso una persona che è amata da milioni di persone…
poi obittivamente “MEDIOCRE”???
veramente non ho parole…
P.S ad esempio IT…che cosa rappresenta??? un pagliaccio che attira i bambini con dei palloncini colorati per ucciderli…bha..!!

And the winner is…

CHI TI CREDI DI ESSERE BRUTTO PALLONE GONFIATO??… so k è un famosissimo scrittore ma i suoi romanzi secondo me sn mediocri e nn mi hanno mai attirata … la meyer invece ha un talento naturale, da un semplice sogno che ha avuto su una ragazza e un vampiro in una radura è riuscita a scrivere 4 romanzi k sn certamente il romeo e giulietta della nostra epoca. in + lei scrive in modo talmente chiaro e trasportante che quando una persona legge i suoi libri nn è più se stessa ma diventa bella o wanda, una cosa del genere non mi era mai capitata, non mi era mai capitato di piangere per un libro perchè nessuno scrittore/ice non era mai riuscito/a a farmi entrare così intimamente in un libro… a molti quello k dico potrebbero sembrare delle str***ate ma nn mi importa xchè questo è quello k penso: la meyer è una scrittrice k tra un secolo o forse meno, sarà paragonata in quanto a bravura a shakespeare e ai più grandi scrittori di tutti i tempi, ALLA FACCIA DI KING!!!!!!!!!!!

- Mammiiiinaaa! Quel kattivone di Stephen King ha detto che Twilight è blutto!

Ah, poi non dimentichiamoci degli altri meravigliosi commenti alla critica di Stephen King sparsi in giro per la rete! Sarebbe ovviamente impossibile rintracciarli tutti, perciò vi basti sapere che sono tutti su questi toni:

ke deficente!!!!! vekkio…nn lo sai cosa pali…forse tu nn lo sai scrivere!!! ma stephenie è brava….anzi brava di te!!!tutto il mondo e affascinato della stoaia di edward e bella!!!ma ke ne sai tu… nn leggi giornali…i libri sono belli….dopo di me belli di harry potter…nn dico ke nn e bello ma e …come dico….x i ragazzini…questa storia e x i adolescenti…nn x te VEKKIO!!!

ma ke vekkio di merda ke ne sa lui cm kazzo sn i vapmiri

Cioè vale…. km t permetti…. kuel vekkio nn kapisce proprio 1 kazzo d libri….io o letto 1 suo e dp 2 pagg…. zzzzz cioè dormivo….. nn si dv neake permettere kuel vekkio d dire k la zia stefy nn sa skrivere… cioè muto… tu e lui nn dovete existere mai nn noi e la ziasteffy k c fa emoxionare koi suoi libbri belliximi…c’è siete la feccia…. edward e bella 4everendever <3 Ammazzati…king-kong….LA mayer è la migliore..!!

…Della serie: ormai il grassetto a che lo uso a fare? 🙂

Lascio a voi tutti i commenti a riguardo, anche perché dopo aver letto certe meraviglie la mia mascella è tuttora paralizzata, perciò non potrei dire nulla…

Un'immagine che rappresenta abbastanza fedelmente la mia espressione dopo aver letto cotali bellezze... 🙂

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San Valentino, festa degli innamorati (ovvero una scusa per parlare d’amore)

Vedo e prevedo che, dopo che avrò premuto il tasto “pubblica”, questo post riceverà una sfilza di commenti riassumibili in:

Sei una sfigata senza vita sociale che si rode lo stomaco dall’invidia per il fatto che il 90% delle sue coetanee abbia già da tempo il fidanzato, mentre lei non perda neanche tempo a cercarlo.

Non nego che possa sembrare strano che una quasi diciassettenne del 2012 non sia mai stata fidanzata, né che sia un tantino di parte esprimere pareri del genere da parte di una single, ma questo piccolo pensiero bizzarro che sto per illustrarvi mi sfrigolava in testa già da un po’ di tempo, e si dà il caso che la data odierna gli abbia dato l’input per essere riprodotto su carta (o sui pixel dello schermo, se preferite).
Quindi ecco a voi le mie riflessioni assolutamente personali su una festa che, sebbene nata con i più nobili intenti, si è purtroppo ridotta a un’insignificante trovata per trasformare una cosa (che dovrebbe essere) bella e personale come l’amore in una specie di show senza senso.

Prima di tutto, non ho potuto fare a meno di notare che, da quattro settimane fa a oggi, c’è stato un considerevole aumento di nuovi fidanzamenti all’interno del giro delle mie conoscenze. Sarà un caso che, giusto nel mese antecedente a San Valentino, ci sia stata una specie di corsa alla ricerca del futuro partner? Non saprei, ma si tratta di un fenomeno che osservo già da alcuni anni (diciamo dalle medie). Ma non sono qui per dare soddisfazione a quei simpaticoni che non aspettano altro che le solite accuse stereotipate verso il povero San Valentino, perché è risaputo che Pensieri d’inchiostro è un blog dove i luoghi comuni sono combattuti a spada tratta. Quindi no: non starò ad annoiarvi con i classici

è una festa commerciale

meglio soli che male accompagnati

l’amore non si festeggia un solo giorno, ma per tutto l’anno

e chi più ne ha più ne metta… anche perché, vorrei far notare, non sto criticando San Valentino, ma l’uso bislacco che molti innamorati e finti tali sembrano fare di San Valentino. Continue reading

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Pensieri sul terremoto

In questi giorni la vita è stata più turbolenta del solito: come alcuni di voi avranno intuito, mi sto riferendo alla serie di scosse e scossine di terremoto che a partire da mercoledì scorso stanno scuotendo il nord Italia, e che hanno continuato fino a poche ore fa. Non certo da rimanere sepolti sotto le macerie, ma 5 gradi della scala Richter non sono comunque pochi: erano parecchi anni, perlomeno, che non me ne ricordavo di così forti.
Non mi considero una ragazza impressionabile che si fa prendere dal panico facilmente, ma quando la terra mi trema sotto i piedi è difficile anche per me rimanere impassibile.
Mercoledì, per esempio, quando è successo mi trovavo a scuola: per me e per i miei compagni era la prima volta che ci trovavamo a dover evacuare durante le lezioni, ed è forse per questo che la tensione, dalle mie parti, non è stata poca. Anche dopo essere scesi in cortile, aver constatato che eravamo tutti vivi e aver scherzato un poco per smorzare l’ansia (per esempio riguardo al fatto che la scossa avesse centrato, in tutta la spiegazione di fisica, il momento esatto in cui ormai avevamo rinunciato a capirci qualcosa), la tremarella ha continuato per un bel po’.
E l’altro ieri – dopo essermi illusa per tutto giovedì che finalmente avesse finito – la storia è ricominciata, più forte. Il fatto che l’abbia sentita di meno, nonostante quel paio di gradi in più della scala Richter, è dovuto al mio adorato Ludwig van Beethoven… No, non sto delirando, e vi spiego subito il perché. Continue reading

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Somme di fine anno e buoni propositi + sorpresina

E così un altro anno se n’è andato: ancora poche ore e già questi giorni natalizi faranno parte dell'”anno scorso”.
Spendo questo post innanzitutto per fare a tutti quelli che mi seguono l’augurio di vivere un entusiasmante 2012 (sperando che i Maya non facciano scherzi, eh! ;)), ma anche per ringraziarvi. 
Pensieri d’Inchiostro 
esiste ormai da sei mesi: è stata dura riuscire a conciliare il blog con i vari impegni che avevo, ma dopo questo semestre sono tuttavia contenta di averlo fatto. In fondo è stato divertente fin dall’inizio, dato che per la prima volta mi sono resa conto di cosa significhi scrivere veramente per gli altri, e, grazie in particolare al progetto che ho ideato, ho avuto la possibilità di conoscere persone fantastiche. Quindi grazie, e ripeto, grazie a tutti voi, sia che siate miei fedeli lettori, sia che siate capitati qua per caso.

Vogliamo parlare di numeri veri e propri?
Probabilmente siti molto più seguiti e di sicuro molto più interessanti del mio mi riderebbero in faccia, ma io sono più che orgogliosa dei risultati che ho ottenuto in questi mesi: oltre 40’000 visite dall’inizio, in media 200 abbondanti al giorno, per come la vedo io non sono sicuramente poche per un blog appena nato. Attualmente il record è di 571 visite, registrate lo scorso 14 dicembre, e nelle ultime settimane sono più o meno stabile sulle 200-250, ma il periodo più trafficato è stato di sicuro il mese di settembre, con oltre 9’000 visite, e in ottobre ho sfiorato le 8’000. Anche parlando di commenti sono assolutamente soddisfatta: il contatore dice 1534, sempre dall’inizio, ed esclusi i miei – se ho fatto bene i conti – dovrebbero essere comunque più di 1000.
Ripeto, numeri del genere per certi blogger credo siano una sciocchezza, ma per il momento io sono più che contenta delle “poche” visite che riesco a racimolare. Dopotutto il mio è ancora un blog giovane, perciò faccio sempre in tempo a crescere! 🙂

A proposito di crescita, nei prossimi giorni sono in arrivo alcune novità che ho deciso di introdurre per rinnovare un po’ Pensieri d’Inchiostro, a cominciare da qualche ritocco grafico qua e là, ma vi rimando ai posto successivi per ulteriori notizie. Il progetto, naturalmente, va avanti: riconosco di essere rimasta indietro, ma conto di pubblicare presto le recensioni che mancano e di leggere i libri in lista, quindi continuate a seguirmi! =)

Adesso però vi lascio con un piccolo regalo di fine anno che avrei voluto fare già da un po’, ma per il quale ho deciso di aspettare il momento giusto… perciò ecco a voi, per concludere in bellezza il 2011, una bella rassegna generale delle chiavi di ricerca più spassose tramite cui molti dei 40’000 visitatori sono arrivati su Pensieri d’Inchiostro. Buon divertimento!

*       *       *

Sorvolando sui soliti

pensieri d’inchiostro
pensieri d’inchiostro blog
topolinamarta

e via dicendo, ho notato che un numero piuttosto inquietante di utenti frettolosi arriva sul blog scrivendo su Google i suddetti termini in tutte le possibili varianti. Ecco quelle che ho raccolto (non mi sto inventando niente, parola d’onore di topolina):

1. ppensieri d’inchiostro (una p sola è troppo poco! ^^)
2. pensieri d’ichiostro
3. pensieri d’inchiosto (coraggio, che ci sei quasi!)
4. pensieri d’nchiostro
5. pensieri d inchiostro (aaargh! Chi si è mangiato quell’apostrofo??)
6. pensieri d’inchiosrto
7. ensieri d’inchiostro (avvero nteressante!)
8. pensieri dì inchiostro
9. pensieri d’inihostro (sindrome di Sonohra?)
10. pen sieri d’inchiostro
11. pensieri d’inchiostor (nuovo verbo deponente? xD)
12. pensieri d’inchisotro
13. pensieri d’inchiostr (in tempo di crisi si fa economia, no? ^^)
14. pensieri ‘dinchiostro
15. pensieri d’icnhiostr (veramente spaventoso, non c’è che dire)
18. pensieri d’inchiosttr
19. pensieri d’inchiostrto (addirittura!)
20. pensieri d’inchio
21. pensier inchiostro (molto poetico!)
22. ensieri d’iinchosto  (ma sapete scrivere o no??)

Insomma, come potete vedere, le varianti ci sono praticamente tutte. Incredibile in quanti modi diversi si possa scrivere “pensieri d’inchiostro”, non trovate? ^^

Passiamo invece a una serie di chiavi di ricerca che puzzano lontano un miglio di Yahoo! Answers e di studenti sfaticati:

– commenti ad ogni diritto imprescrittibile dei lettori di pennac
– il libro di percy jackson che cosa ha voluto comunicare yahoo
– scrivi un racconto inventato che inizia così: quando il cavaliere arrivò, in sella al suo puro sangue nero
– inventa una storia in cui ci sia un bambino,un cane,un nonno,un ladro e una maestra antipatica yahoo
– recensioni e trama un ponte in fiamme
– cos’è il commento critico di un libro ?
– se nessuno parla di cose meravigliose libro yahoo answer

E non dimentichiamoci della sfilza di richieste di riassunti del libro Mord im schloss, che è un racconto per le vacanze a quanto pare molto scelto dalle prof di tedesco:

– come si fanno ad avere le soluzioni mord im schloss?
– soluzioni mord im schloss
– riassunto mord im schloss italiano
– riassunto mord im schloss
– mord im schloss riassunto
– mord im schloss di felix farwick
– mord im schloss trama
– riassunto di mord im schloss
– riassunto mord im schloss italiano
– soluzione esercizi mord im schloss
– yahoo riassunto mord im schloss

Come se non bastasse, le fan di Elisa Rosso – in particolare nelle settimane precedenti all’uscita di Alba e crepuscolo – non hanno mancato di deliziarci con la loro presenza nemmeno in questo caso:

– immagini daylin personaggio dellibro del destino
– immagini dei mohrger (!)
– il 3° libro del destino quando uscira?
– uscita terzo libro del destino
– il libro del destino 3 quando esce 2011
– il libro del destino 3 yahoo
– l’ultimo libro del destino (speriamo sia l’ultimo davvero!)
– il libro del destino 3 quando esce
– uscita del libro del destino terzo libro di elisa rosso (ancora!)
– quando esce il prossimo libro di elisa rosso  (eccheppalle!)
– quando uscirà il terzo libro del libro del destino (basta, vi prego, non ce la faccio più! =.=)

Ma per fortuna c’è ancora qualche sano di mente:

– elisa rosso raccomandata (finalmente qualcuno se n’è accorto!)
– bedwyr pronuncia (Non sono l’unica che se lo chiede, per fortuna!)
– il libro del destino l’erede di ahina sohul scaricare gratis
– l’erede di ahina sohul download pdf (evvai! xD)

La strenua lotta tra Harry Potter e Twilight, inoltre, continua a imperversare:

– w twilight abbasso harry potter
– perchè twilight è meglio di harry potter
– twilight è migliore di harry potter? yahoo
– twilight e’ meglio di harry potter?
– io amo twilight e abbasso harrry potter

Ma anche:

– c è di qll k fa hermione di hp è proprio 1 troìa hihihihi (O.o)
– giovani amanti di twilight sono tutti stupidi? (non lo escludo, sai?)
– patto stipulato tra gli umani e i vampiri museo (eeeeh?)
– essere contraddetta per amare taylor lautner (contenta te… ^^)

Ho trovato poi un bel po’ di utenti che, a quanto pare, soffrono per qualche leggero complesso d’inferiorità:

– se non mi piace nessuno sono anormale
– non scrivo male e sono strana … ma perchè? (e lo chiedi a me?)
– essere criticata per essere anticonformista
– gli altri pensano che sono strana (finalmente c’è arrivato anche qualcun altro!)

Gli scrittori in crisi, poi, non sono pochi, e anche la terribile armata dei baby scrittori non cede:

– odio chi scrive ma critica chi lo fa
– nn dare peso ai giudizi altrui
– chi ha talento per scrivere?
– criticare da dietro un computer
– è una buona idea scrivere un libro fantasy tipo eragon? (Credimi: no)
– eta`sufficiente per pubblicare un libro
– scrittori dilettanti sfigati
– si puo dire nascere imparato
– giovane scrittrice italiana esordisce a quattordici anni
– raccomandazione per pubblicare (ti piacerebbe, eh?)
– voglio scrivere un libro ma non so come iniziare (e lo chiedi a me?)
– scrittore a 14 anni (OMG, al riparo!)
– case editrici che pubblicano baby scrittori
– come diventare baby scrittore
– che scrittore diventare? (se non lo sai tu… :))

Passiamo poi a chi proprio non ne vuole sapere di eBook:

 – la penna e la carta non moriranno mai
– “odio gli ebook”
– perche preferire gli ebook al libro?
– leggere ebook rovina la vista
– considerazioni ssulla differenza tra libro ed ebook
– differenze tra libri cartacei vs ebook (!)
– con l’e-book non è possibile provare quella soddisfazione che si prova nello sfogliare le pagine di un libro (!!!)

E per concludere in bellezza, ecco una bella sfilza di chiavi random, incredibili e spassosissime:

– a te è mai successo di essere folgorato dalla scintilla dell’amore (…)
– questa nota appartiene ad un cuore speciale. tocca profondamente le corde dell anima di tt coloro ke ancora un cuore lo (O.O)
– principessa dai capelli biondi innamorata del 500′ giovanissima (?)
– da che capolavoro letterario ha preso spunto stephenie meyer per scrivere l´ultimo capitolo della saga (Hahaha!)
– foto di frodo bello
– marta marat bella  
(hehehe! ^^)
– le parole scorrono sullo schermo del pc (*parte una musichetta molto dolce*)
– devo disegnare il animale che ce nel mare che si chiama inchiostro (O___O)
– si puo morire x l inchiostro tattoo? (ROTFL!)
– non sopporto gamberi fantasy
– zweilawyer sei un coglione (ma per caso qualcuno vuole che Gamberetta e Zwei mi facciano causa?? O.o)

E per ora è tutto, gente! Spero che vi siate divertiti quanto me! 🙂

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Esperimenti di stampa con Lulu

Era da tanto tempo che desideravo farlo: l’idea originaria era quella di stampare un copia con copertina e tutto che contenesse la prima fanfiction che ho scritto, in modo da poter avere la soddisfazioni di sfogliare un “libro” (poche storie, era pur sempre una storia di quasi 200 pagine!) scritto da me. L’occasione giusta, però, è arrivata prima del previsto, perciò eccomi qua a scrivere questo post.

Di cosa sto parlando? Ma naturalmente di Lulu, il – per quanto mi risulta – più famoso sito tra i cosiddetti Print on Demand, ovvero quei servizi online che permettono a chiunque di autopubblicare il proprio romanzo e di venderlo senza appoggiarsi a una casa editrice oppure semplicemente di stampare per tenere per sè. Parlando in particolare di Lulu, si possono creare, oltre ai libri e agli eBook, calendari, album fotografici, ricettari e molto altro, avendo inoltre la possibilità di scegliere tra un’infinità di opzioni e formati.
Nel mio caso non si trattava però di una pubblicazione (magari!), bensì di un semplice esperimento. Ma forse è meglio che vi racconti tutto dall’inizio…

Era un soleggiato pomeriggio di ottobre quando uscii di casa dirigendomi verso il centro. Il mio obiettivo era il negozio di articoli musicali dove vado quando ho bisogno di acquistare qualcosa che possa servire per la mia carriera di aspirante musicista (libri, cd, materiali per fabbricare le ance – che sono quei “bastoncini” di canna che vibrando fanno sì che l’oboe emetta dei suoni -…): avevo bisogno, infatti, di tre libri di studi per oboe (tecnicamente avrei potuto fotocopiarli dai libri delle mie colleghe, ma si dà il caso che non sia particolarmente amante delle fotocopie, così se posso preferisco acquistarli, i libri). Cammina e cammina, arrivai finalmente al negozio. Entrai e domandai alla commessa se poteva procurarmi quei tre libri: lei consultò il computer e poi mi diede una risposta.
«Il Prestini e il Pasculli ci sono», disse, «ma purtroppo il Richter no: mi risulta che la casa editrice sia fallita».
«Pazienza», mi dissi, dopo aver pensato “Mannaggia, proprio adesso che serviva a me!”. «Vorrà dire che farò le fotocopie».
Tornando a casa con i primi due libri, però, fui fulminata da un’idea a dir poco geniale (?): e se per rilegare le fotocopie provassi a utilizzare Lulu – che, tra l’altro, è da un po’ di tempo che vorrei provare – piuttosto che farmi mettere una di quelle casalinghe rilegature a spirale che si rompono in una settimana?

Detto fatto: ho chiesto in prestito il Richter e, invece che fotocopiarlo direttamente, ho scannerizzato tutte le pagine (una ventina) cercando di massimizzare la qualità di esse. Poi con queste immagini ho creato un PDF, mi sono registrata su Lulu e l’ho caricato, scegliendo tra le opzioni la rilegatura ad anelli. Infine ho messo insieme una copertina carina e mandato il tutto in stampa.

OMG, ma quanto ti sarà costato??, chiederete voi. Non più di quanto avrei speso rivolgendomi a un rilegatore, direi: dato che al momento è attiva una promozione che non fa pagare la prima copia stampata, ho pagato solamente le spese di spedizione, vale a dire poco più di 6€ (con il costo di stampa sarebbe stato sui 12€). Dopodiché ho aspettato che mi recapitassero il pacco a casa… e il risultato, signori miei, è stato spettacolare:

 

La copertina è lucida e con dei colori vivissimi, la qualità di stampa all’interno è ottima; inoltre il tutto appare molto resistente. Insomma, per pochi euro adesso ho tra le mani un libretto dall’aspetto elegante e professionale.

Il succo del discorso? Semplicemente, se volete pubblicare un libro o anche solo stamparlo per tenerlo per voi, non pensateci due volte a usare un Print on Demand come Lulu: ne vale davvero la pena, secondo me 🙂

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