The best and the worst of 2012

Esattamente un anno fa ho pubblicato qui sul blog la mia personale classifica dei libri letti nel 2011, perciò eccomi qui a fare lo stesso con quelli dell’anno che si è appena concluso.
Per quanto riguarda il 2012, secondo aNobii il totale è di 102 libri. Secondo il mio conto, a questo numero bisogna aggiungere una quindicina di titoli in più, considerato che purtroppo sembra che aNobii trovi antipatici gli eBook privi di codice ISBN.
Un po’ meno rispetto all’anno scorso (160 in tutto), e chi mi conosce sa anche quale sia il motivo: gli impegni non perdonano, ahimè. Probabilmente sono lo stesso troppi, ma quantomeno sono meno troppi dell’anno scorso 😉

Ecco a voi, dunque, la classifica di questo 2012. Non è in ordine di preferenza, come al solito, ma soltanto di data di lettura (più o meno): sono semplicemente i titoli che mi sono rimasti più impressi, o viceversa quelli che di sicuro non sfiorerò mai più in vita mia.
Be’, direi che a questo punto non posso che augurarvi buona lettura! 🙂

The best of 2012 

dflies1. d.flies, Diletta Fabiani
Un racconto tutto sommato senza particolari pretese, che ho letto ormai un anno fa ma che ancora mi ricordo per la quantità di emozioni contenute in esso. Il tema attorno a cui ruota tutta la storia è nientemeno che il rock giapponese, di cui le citazioni permeano letteralmente il testo. Un racconto scritto esclusivamente per gli intenditori? Niente affatto: io sono forse una delle meno esperte di tutto l’universo (del resto ho scoperto l’esistenza del j-rock proprio con d.flies), eppure è riuscito lo stesso a catturarmi. Amicizia, musica ed emozioni sono le tre parole chiave, e sono sicura che non vi deluderanno.

equilibrista2. La piccola equilibrista, Stefano Vignati
Avete presente quei thriller in cui, una volta cominciati, non si riesce in nessun modo a staccare il naso dalle pagine? Be’, Alessia, la nostra piccola equilibrista, mi ha fatto precisamente questo effetto. Anzi, l’impressione era quella di avere in mano un Ken Follett o uno Stephen King, o comunque un maestro, ma di sicuro non certo un esordiente – tra l’altro giovanissimo. Un piccolo capolavoro, oserei dire, con tanto di tensione che trasuda dalle pagine e soprattutto con continui brividi di terrore lungo la schiena.

esercizi_di_stile3. Esercizi di stile, Raymond Queneau
Un libro che, secondo me, avrebbe potuto risultare molto migliore, per esempio sfruttando una “storiella-tema” che si prestasse di più. Però rimane un’idea geniale e divertentissima, soprattutto nell’esercizio delle parole composte e in quelli in cui si prendono in giro le lingue e i vari linguaggi specifici. Forse, sapendo meglio il francese, me lo sarei goduto di più, ma comunque la traduzione di Eco è stata strabiliante: se per caso qualcuno, non importa dove, avesse sentito una ragazza sghignazzare a crepapelle, probabilmente ero io! xD

orologiaio4. L’orologiaio di Everton, Georges Simenon
L’ho detto e lo ripeto: il buon Georges non delude mai.
Mi è piaciuto davvero molto, anche se non sempre ho compreso il comportamento di Ben (insomma, se devi arrivare a fare cose del genere, fatti venire in mente qualche idea migliore… ma prima! xD), mi è sembrato terribilmente realistico, e per questo trovo che sia lodevole la capacità dell’autore di caratterizzare i suoi personaggi e di analizzarli minuziosamente dal punto di vista psicologico.

serenissima5. La compagnia della Serenissima, Francesca Sannibale
Spesso mi ritrovo a pensare che non c’è speranza che un autore (o autrice) italiano riesca a scrivere un buon fantasy, originale e scritto bene… poi però mi capitano libri come La compagnia della Serenissima e la speranza mi ritorna. Che ne dite di un’avventura ambientata nella Venezia antica, con tiranni e assassini, mistero e un pizzico di magia, il tutto scritto in modo fluido e coinvolgente? Se sì, penso che sia davvero il romanzo che fa per voi!

alice-torna-a-casa-susanna-tamaro6. Alice torna a casa, Giuseppe Panteghini
Un libro semplicemente delizioso. Si potrebbe pensare che la sua morte sia la fine di tutto, e invece in questo caso non è che l’inizio della storia di Alice, la cagnetta protagonista: infatti, la sua missione, dopo essere passata sotto un’attenta analisi da parte di un insolito e spassoso “giudizio celeste” (composto da animali come lei e persino personaggi ben conosciuti come San Francesco e Tolstoj), sarà quella di tornare sulla terra e rendere migliori i padroni con cui ha vissuto da viva, ma anche migliorare se stessa. Davvero originale, e soprattutto tenerissimo.

SIBERIA TERRA ADDORMENTATA7. Siberia, Daniele Gatti
Un libro che parla di un viaggio, e per giunta di un viaggio assai insolito: trovate che sia da pazzi partire dall’Italia e viaggiare fino alla punta più orientale della Russia e poi tornare indietro, il tutto rigorosamente in treno? Forse lo è, ma i due protagonisti ci sono riusciti.
Mi è piaciuto molto perché è riuscito a descrivere nel dettaglio un mondo quasi sconosciuto, ovvero la Siberia, conoscendolo passo dopo passo… poiché talvolta è bello viaggiare non per arrivare a destinazione, ma semplicemente per viaggiare e per sperimentare una realtà inusuale sulla propria pelle.

*       *       *

E, naturalmente, ora tocca ai peggiori!

The worst of 2012

risveglio del fuoco1. Il risveglio del fuoco, Chiara Cilli
Una mary-sue coi fiocchi, personaggi piatti e stereotipati, raccontato a volontà, PoV ballerini e molti altri difetti stilistici: questo è ciò che mi ricordo de Il risveglio del fuoco. E poi confesso che i “diamanti rosa” di cui tanto parla questo libro – che poi sarebbero gli stupendi occhi della protagonista – perseguitano tuttora i miei incubi… Ricordo anche, però, che era stato un peccato, perché le premesse per realizzare una buona storia c’erano.

meterra2. Meterra, Andrea Cisi
Nonostante l’inizio, pur non brillando per stile o per originalità, mi avesse incuriosito non poco, sono rimasta davvero delusa dallo svolgimento di questo romanzo: piatto, noioso, pesantissimo da leggere. E ancora una volta è stato un peccato, perché l’ambientazione era ben descritta e assai suggestiva… ma non sono soltanto le buone intenzioni a rendere un libro godibile, ahimè.

ESTASIA_DANNY_MARTINE_E_LA_CORONA_INCANTATA3. Estasia, Francesco Falconi
Forse è una delle peggiori “storielle per bimbi scemi” fatte passare per fantasy che abbia mai letto: è un tale concentrato di cliché, scopiazzature e banalità che sarebbe impossibile elencarli tutti. Lo stile utilizzato, poi, è a dir poco vergognoso: è piatto, noioso, non dà minimamente ritmo alla narrazione, e soprattutto è zeppo di ingenuità e anche di veri e propri errori. Ah, non scordiamoci del protagonista, che è quanto di più insulso e inutile possa esistere: ci credete che, durante tutta la storia, ha sempre la strada perfettamente spianata grazie al corredo di pietruzze magiche che gli hanno regalato?
Un racconto scritto da e pensato per un adolescente, certo. Io però dico che bisognerebbe vergognarsi a prendere in giro in questo modo i lettori.

100incanti4. 100 incanti, Erica Bertelegni
Trovo che un’idea del genere sia carina, ma come dico sempre, ahimè, non basta avere una buona idea per scrivere un buon libro. Come del resto mi aspettavo conoscendo l’età dell’autrice (13 anni), è scritto in modo acerbo e spesso infantile, con un lessico piuttosto scarno e con personaggi quasi privi di spessore psicologico. Poco male: semplicemente, Erica Bertelegni scrive proprio come ci si aspetterebbe da una normalissima tredicenne. Dopo aver visto tutta la pubblicità che è stata fatta a un’autrice così giovane (a cominciare dall’adesivo sulla copertina), però, mi aspettavo qualcosa di meglio.

figlie di diana5. Figlie di Diana, Stefania Tuveri
Un’idea non originale (due ragazze che si scoprono streghe) e per giunta scritta con uno stile pieno di ingenuità, ma anche di errori veri e propri: stiamo parlando di consecutio temporum non rispettata, descrizioni sterili e spesso scialbe, incongruenze e contraddizioni, il solito punto di vista ballerino, ma soprattutto un sacco di chiacchiere inutili. E tutto questo senza che nemmeno il corso della storia suscitasse in me un minimo interesse.
Un altro esordio bruciato a causa della giovane età, a mio parere.

santojanni6. Sono solo mostri, Nicola Santojanni
L’idea poteva non essere male, ma è stato come l’autore l’ha sviluppata che non mi è piaciuto per nulla: così com’è, ha lo stile e le situazioni tipiche di una fanfiction scritta da una 13enne… anzi, ho letto fanfiction di 13enni scritte decisamente meglio!
Non ho davvero idea di cosa frullasse per la testa di Erri De Luca quando ha scritto la prefazione (se non ricordo male, inoltre, è stato grazie a lui che Santojanni è arrivato alla Feltrinelli), ma per quanto mi riguarda un libro del genere è davvero illeggibile.

stirpe7. La stirpe del vento, Matthias Graziani
Un libro che non può mancare nella libreria di un aspirante autore di fantasy: è un perfetto manuale per come non bisognerebbe scrivere fantasy a dir poco perfetto! Qui si trova di tutto: dalle descrizioni noiose e sature di avverbi e aggettivi agli infodump; dai cambi di PoV al raccontato; dai personaggi scialbi a un numero imprecisati di stereotipi del genere. E soprattutto la NOIA suprema. Come mai, allora, ci sono tanti sedicenti estimatori del fantasy che lo giudicano un capolavoro della letteratura? Mah, mistero. So soltanto che ho perso il conto di quante volte mi sono ritrovata a sbadigliarci in mezzo.

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Letture di dicembre 2012

Ed eccoci arrivati agli ultimi libri letti del 2012. Complici le vacanze di Natale, sono riuscita a “sfornare” più titoli del solito… be’, eccoveli qua con relativi commenti, come sempre! 🙂

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Somme di fine 2012

Ancora poche ore e potremo dare il benvenuto all’anno nuovo, cari lettori, perciò eccomi qui a scrivere l’ultimo post datato 2012, proprio come ho fatto l’anno scorso.

Sono parecchi giorni che leggo, in giro per internet, commenti pessimisti riassumibili in

Che anno di m***a è stato, era meglio se i Maya facevano finire il mondo.

 … perciò suppongo di andare un po’ controcorrente quando dico che, per quanto mi riguarda, sono assai soddisfatta di questo 2012 che sta per concludersi: del resto, ho superato con un discreto successo il compimento inferiore di strumento, ho ottenuto la cintura marrone, hanno convocato la mia orchestrina a suonare l’inno d’Italia davanti a Napolitano e a un bel po’ di altri “pezzi grossi”… insomma, cose molto simpatiche, non credete? 🙂
E questo solo se parliamo del piano scolastico, perché su quello “letterario” è successo persino di meglio: quest’anno, infatti, ho letto tanti bei libriccini – secondo aNobii, almeno un centinaio – di cui molti nell’ambito del progetto, ho mandato avanti i miei progetti scrittevoli e, soprattutto, il mio blogghetto ha continuato a darmi un sacco di soddisfazioni! <3

A proposito del blog, forse vi sarà piacere sapere qualcosa di più sulle statistiche: come potete verificare voi stessi nell’ultima voce della colonna qui a destra, Pensieri d’Inchiostro ha superato da poco le 140’000 visite dall’inizio, cioè da fine giugno 2011. Tante? Poche? Sinceramente non mi interessa: so solo che vedere un numero a tanti zeri mi riempie di felicità e di orgoglio! 🙂

Inoltre, le visite giornaliere e la media delle stesse è decisamente aumentata rispetto allo scorso anno: negli ultimi sei mesi del 2011 le visite totali sono state 40’000, mentre in tutto il 2012 ne ho registrate ben più di 100’000! La media giornaliera dello scorso anno, poi, era di 210 click… cresciuta fino a 276 nel corso di quest’anno.
Particolarmente positivo è stato, infine, quest’ultimo mese di dicembre, con un totale di ben 11’000 visite, di cui mediamente 360 al giorno, e giusto ieri il blog ha registrato il record assoluto di 651 visite in un solo giorno! Dei bei numeri per brindare tutti insieme, non trovate? ^^

Il merito è vostro, naturalmente, perché per quanto un blog possa contenere articoli interessanti (?) sono pur sempre i suoi lettori a renderlo popolare. Quindi grazie a voi, come sempre!

Tre hurrà per i mitici lettori di Pensieri d'inchiostro!

Tre hurrà per i mitici lettori di Pensieri d’inchiostro!

Mi pare di aver detto tutto, a questo punto. Ci rivediamo nei prossimi giorni, in cui posterò le letture di dicembre e la mia classifica dei migliori e dei peggiori libri del 2012, e naturalmente pubblicherò le nuove recensioni!

Continuate a seguirmi, mi raccomando! La vostra amica Topolina vi augura uno strepitoso 2013 e… che comincino i botti!

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Ma Babbo Natale esiste?

Stando a quanto si ricorda, la Topolina non ha mai creduto veramente a Babbo Natale (perché sì, cari bambini, è tutta un’invenzione, ahimè!), neppure quando era una cucciolotta: preveriva metterla sul “È bello crederci comunque, anche se in pratica è un’assurdità”. Avete mai fatto caso, infatti, a quanto sia improbabile che un simpatico vecchio sovrappeso riesca in una sola notte a distribuire doni a tutti i ragazzini del mondo? Be’, nel caso non ci aveste mai pensato, vi invito a leggere questa divertente dimostrazione a riguardo:

babbo_nataleIniziando dal mezzo di trasporto, nessuna specie conosciuta di renna può volare. Ci sono però 300.000 specie di organismi viventi animali ancora da classificare; anche se la maggioranza di questi organismi è rappresentata da insetti e germi, questo non esclude completamente l’esistenza di renne volanti, peraltro conosciute solamente da Babbo Natale.

Ci sono due miliardi di bambini (considerando tali quelli sotto i 18 anni) al mondo. Dato però che Babbo Natale non sembra trattare – a parere di alcuni, mentre è il contrario a parere di altri – con bambini musulmani, indù, buddisti, leghisti ed ebrei, il carico di lavoro effettivo si riduce al 15% del totale, cioè circa 300 milioni. Con una media di 3,5 bambini per famiglia, si ha un totale di 85,7 milioni di locazioni – presumendo che ci sia almeno un bambino buono per famiglia.

Babbo Natale ha 31 ore lavorative, grazie ai fusi orari e alla rotazione della Terra, assumendo che sia abbastanza scaltro da viaggiare da Est verso Ovest. Questo porta a un calcolo di 822,6 visite per secondo, il che significa che, per ogni famiglia cristiana con almeno un bambino buono, Babbo Natale ha circa 1,3 millesimi di secondo per:
– trovare parcheggio (vabbè, questo è semplice: può parcheggiare sul tetto della casa e non ha pertanto problemi di divieti di sosta);
– saltare giù dalla slitta;
– scendere dal camino;
– sistemare i doni sotto l’albero di Natale;
– mangiare ciò che i bambini mettono a sua disposizione (o almeno portarselo via: d’altra parte, è pur vero che non sembra in gran forma fisica, quindi probabilmente si ferma anche a mangiare);
– risalire dal camino;
– saltare sulla slitta;
– decollare per la successiva destinazione;
– raggiungere la successiva destinazione.

Assumendo che le abitazioni siano distribuite uniformemente su una superficie quadrata pari al 5% delle terre emerse (questo per tener conto della distribuzione non uniforme dei bambini buoni), abbiamo una distanza media di circa 300 metri e un percorso totale di quasi 30 milioni di Km. Questo implica che la slitta di Babbo Natale viaggia a circa 270 Km/s, a quasi 800 volte la velocità del suono. Per comparazione, la sonda spaziale Ulisse (l’oggetto più veloce creato finora dall’uomo) viaggia appena a 43,84 Km/sec, e una renna media – non volante – a circa 0,0083 Km/s (30 km/h).

slitta babbo nataleIl carico della slitta aggiunge un altro interessante elemento: assumendo che ogni bambino riceva una scatola media di Lego (del peso di circa 1 Kg), la slitta porta circa 85.700 tonnellate, escludendo Babbo Natale (notoriamente sovrappeso, ma la cui massa può essere trascurata nel nostro calcolo). Sulla Terra, una renna può esercitare una forza di trazione di circa 150 Kg. Anche assumendo che una “renna volante” possa trainare 10 volte tanto, non è possibile muovere quella slitta con 8 o 9 renne: ne serviranno circa 57.000. Questo porta il peso complessivo, contando anche la slitta, sopra le 97.000 tonnellate. Per avere un confronto, il transatlantico Queen Elizabeth II ha una stazza di 71.500 tonnellate.

icuramente, quasi 100.000 tonnellate che viaggiano alla velocità di 270 Km/s generano un’enorme resistenza (oltre che un’immensa onda d’urto in grado di risucchiare verso sé alberi, edifici e bambini cattivi). Questa resistenza riscalderà le renne allo stesso modo di un’astronave che rientra nell’atmosfera. Il paio di renne di testa assorbirà 2,7 quintilioni di Joule per secondo. In breve si vaporizzerà quasi istantaneamente, esponendo il secondo paio di renne e creando assordanti onde d’urto (bang) soniche. L’intero team verrebbe vaporizzato entro 3,5 centesimi di secondo: essendo però quello un tempo superiore a quello medio di volo, e immaginando comunque che renne e Babbo Natale possiedano tute anti-G, possiamo supporre che la completa distruzione avverrà dopo un certo numero di visite.

Conclusione
Ebbene sì. Babbo Natale forse c’era, ma ora è sicuramente morto.

Bene, ora che sapete la verità potete morire felici! 🙂
Scherzi a parte, ragazzi, la Topolina vi augura un topoloso Natale e un 2013 ricco di sorprese!

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Sulla fine del mondo

Alfine il fatidico 21/12/2012 è arrivato, gente. Considerato che non si sono ancora viste piogge di meteoriti oppure onde gigantesche, né tantomeno alieni fucsia o criceti assassini, oserei dire che il pericolo della fine del mondo sia scongiurato. In attesa che qualcuno si inventi una nuova data riguardante la prossima presunta fine del mondo, vi propongo di farci quattro risate leggendo un articolo trovato sulla Repubblica di oggi, scritto dal grande Stefano Benni.

Ah, e buona Apocalisse a tutti, naturalmente! 🙂

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Pubblichiamo la seguen­te lettera recapitata ieri a duecento capi di Stato del mondo.

Gentili indigeni dirigenti del pia­neta T34678, (nel vostro linguag­gio “Terra”). Il mio nome è Ehy23gbsz44porzkbonalè e so­no il direttore generale di Equi­cosmo, l’agenzia di riscossione tributi della galassia. Mi duole comunicarvi che domani scade il termine della cartella esattoriale inviatavi trent’anni fa. In questo documento si comunicava che siete stati multati per gravi danni all’equilibrio del sistema solare, evasione alla tassa sui rifiuti spa­ziali, occupazione abusiva di or­bita e modifica climatica non au­torizzata. La multa, con i diritti di mora, ammonta a:

• 34000 groz (un groz corri­sponde al pil della Cina) per in­quinamento e surriscaldamen­to atmosferico e oceanico;

• 25000 groz per scioglimento ghiacciai;

• 20000 groz per esaurimento riserve idriche, risorse petrolife­re e deforestazione selvaggia;

• 34236 groz per mancanza di politica alimentare e aumento della popolazione non sfamabi­le;

• 11210 groz per estinzione di centomila specie ammali e ve­getali;

• 342 groz per IMUPP (tassa sul primo pianeta);

• 131 groz per danni causati dai vostri satelliti a quelli che voi chiamate Ufo e sono invece i nostri autobus;

• 27 groz per schiamazzi galattici, cioè superamento della soglia di rumori sgradevoli come esplosioni nucleari, MTV e musica negli ascensori;

• 16 groz per spese di cancelleria (i no­stri francobolli sono grandi come la vo­stra Svizzera);

• 3 groz per shopping non pagato di certa signora Minetti che ha acquistato su AlphaCentauri cosmetici, abiti e una pelliccia di skuznzelk per conto della regione Lombardia.

596x373_64004_Fine-del-mondo-secondo-iPhoneCome forse sapete, visto i tanti film che avete dedicato alla Fine del Mondo, Equicosmo prevede in caso di inadem­pienza, la distruzione del pianeta debi­tore mediante lancio di asteroide gi­gante. Per voi è stato scelto Calcolino, un calcolo renale di un milione di ton­nellate. Ma poiché noi siamo severi ma giusti, potete ancora rimediare.

Avete ventiquattro ore di tempo per ricostruire i ghiacciai, fermare le emis­sioni inquinanti, fornirci i dati di un piano alimentare mondiale, ricreare geneticamente il Dodo, e far pagare questa Minetti. Sappiamo che venti­quattro ore sono poche, ma avete avu­to anni per pensarci. Il precedente av­viso di multa fu comunicato a un vostro leader terrestre che si proclamava il più grande statista del mondo. Si comportò malissimo con la nostra postina saturniana, che ha sette culi, poi delirò di persecuzione interplanetaria. A differenza vostra, non prescriviamo i reati e le infrazioni. Potete però compilare il MRC (modulo rinvio catastrofe) il fo­glietto allegato di sette millimetri che contiene 23 milioni di voci. Un solo errore lo renderà non valido. Esso do­vrà pervenire entro al nostro ufficio Perdoni e Dilazioni entro un anno equicosmico, cioè tre secondi terre­stri. Uno, due, tre, tempo scaduto. Anche a noi piace scherzare!

Essendo noi di Equicosmo severi ma corruttibili, comunichiamo altresì che un’ora prima dell’impatto con l’asteroide, alcune nostre astronavi at­terreranno in piazza San Pietro, nella Death valley e nella salina di Sai’e Porcus. Pagando il biglietto di un groz, o l’equivalente in oro o bund tedeschi, potete avere il biglietto. Possiamo porta­re in salvo duemila terrestri. La cifra non è comprensiva dei pasti a bordo e va invia­ta entro mezzanotte al seguente conto: Maya346, Bank of Fine-del-mondo-asteroideCayman, o consegna­ta a mano all’avvocato Taormina, o ai to­pi con apposita divisa da hostess, nostri rappresentanti sulla terra. Non pensate a una truffa. Se avete dei dubbi sulla serietà del nostro provvedimento vi informiamo che la nostra stima, una volta avviata la procedura di cancellazione, è che il nu­mero di superstiti umani sia di circa 18 unità. Divertitevi coi vostri soliti sondaggi a capire le loro intenzioni di voto.

Ci dispiace di chiedervi questo sacri­ficio, comunque necessario per gli equi­libri interstellari della cosmozona. Vi diamo comunque un po’ di tempo per trasferirvi sul vostro pianeta di scorta, da dove potrete sicuramente assistere all’esplosione in diretta.

Ps. All’ultimo momento ci comunica­no, con nostro grande stupore, che voi non avete un pianeta di scorta, ma che la terra è l’unico pianeta che avete a disposi­zione. Da come vi siete comportati, pro­prio non sembrava. Purtroppo la procedura è avviata e Calcolino è in viaggio. Potete comunque presentare un reclamo. Ci duole però informarvi che il nostro ufficio reclami è chiuso per le feste stramagniche, che sarebbero le vostre ferie natalizie, e riaprirà il giorno terrestre 27.

Spiacenti. Eravate divertenti, nella vostra stupidità, abbiamo riso molto vedendo la conferenza sul clima di Doha, adoriamo i vostri drammi sugli arbitraggi calcistici e il vostro sport di ammazzare le ex fidanzate, e infine ci sarebbe piaciuto vedere quanti parti­ti si sarebbero presentati alle elezioni italiane. Ci mancherete.

Cordiali saluti
Per il servizio Equicosmo
il direttore generale
Ehy23gbsz44porzkbonalè

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Somme di fine anno e buoni propositi + sorpresina

E così un altro anno se n’è andato: ancora poche ore e già questi giorni natalizi faranno parte dell'”anno scorso”.
Spendo questo post innanzitutto per fare a tutti quelli che mi seguono l’augurio di vivere un entusiasmante 2012 (sperando che i Maya non facciano scherzi, eh! ;)), ma anche per ringraziarvi. 
Pensieri d’Inchiostro 
esiste ormai da sei mesi: è stata dura riuscire a conciliare il blog con i vari impegni che avevo, ma dopo questo semestre sono tuttavia contenta di averlo fatto. In fondo è stato divertente fin dall’inizio, dato che per la prima volta mi sono resa conto di cosa significhi scrivere veramente per gli altri, e, grazie in particolare al progetto che ho ideato, ho avuto la possibilità di conoscere persone fantastiche. Quindi grazie, e ripeto, grazie a tutti voi, sia che siate miei fedeli lettori, sia che siate capitati qua per caso.

Vogliamo parlare di numeri veri e propri?
Probabilmente siti molto più seguiti e di sicuro molto più interessanti del mio mi riderebbero in faccia, ma io sono più che orgogliosa dei risultati che ho ottenuto in questi mesi: oltre 40’000 visite dall’inizio, in media 200 abbondanti al giorno, per come la vedo io non sono sicuramente poche per un blog appena nato. Attualmente il record è di 571 visite, registrate lo scorso 14 dicembre, e nelle ultime settimane sono più o meno stabile sulle 200-250, ma il periodo più trafficato è stato di sicuro il mese di settembre, con oltre 9’000 visite, e in ottobre ho sfiorato le 8’000. Anche parlando di commenti sono assolutamente soddisfatta: il contatore dice 1534, sempre dall’inizio, ed esclusi i miei – se ho fatto bene i conti – dovrebbero essere comunque più di 1000.
Ripeto, numeri del genere per certi blogger credo siano una sciocchezza, ma per il momento io sono più che contenta delle “poche” visite che riesco a racimolare. Dopotutto il mio è ancora un blog giovane, perciò faccio sempre in tempo a crescere! 🙂

A proposito di crescita, nei prossimi giorni sono in arrivo alcune novità che ho deciso di introdurre per rinnovare un po’ Pensieri d’Inchiostro, a cominciare da qualche ritocco grafico qua e là, ma vi rimando ai posto successivi per ulteriori notizie. Il progetto, naturalmente, va avanti: riconosco di essere rimasta indietro, ma conto di pubblicare presto le recensioni che mancano e di leggere i libri in lista, quindi continuate a seguirmi! =)

Adesso però vi lascio con un piccolo regalo di fine anno che avrei voluto fare già da un po’, ma per il quale ho deciso di aspettare il momento giusto… perciò ecco a voi, per concludere in bellezza il 2011, una bella rassegna generale delle chiavi di ricerca più spassose tramite cui molti dei 40’000 visitatori sono arrivati su Pensieri d’Inchiostro. Buon divertimento!

*       *       *

Sorvolando sui soliti

pensieri d’inchiostro
pensieri d’inchiostro blog
topolinamarta

e via dicendo, ho notato che un numero piuttosto inquietante di utenti frettolosi arriva sul blog scrivendo su Google i suddetti termini in tutte le possibili varianti. Ecco quelle che ho raccolto (non mi sto inventando niente, parola d’onore di topolina):

1. ppensieri d’inchiostro (una p sola è troppo poco! ^^)
2. pensieri d’ichiostro
3. pensieri d’inchiosto (coraggio, che ci sei quasi!)
4. pensieri d’nchiostro
5. pensieri d inchiostro (aaargh! Chi si è mangiato quell’apostrofo??)
6. pensieri d’inchiosrto
7. ensieri d’inchiostro (avvero nteressante!)
8. pensieri dì inchiostro
9. pensieri d’inihostro (sindrome di Sonohra?)
10. pen sieri d’inchiostro
11. pensieri d’inchiostor (nuovo verbo deponente? xD)
12. pensieri d’inchisotro
13. pensieri d’inchiostr (in tempo di crisi si fa economia, no? ^^)
14. pensieri ‘dinchiostro
15. pensieri d’icnhiostr (veramente spaventoso, non c’è che dire)
18. pensieri d’inchiosttr
19. pensieri d’inchiostrto (addirittura!)
20. pensieri d’inchio
21. pensier inchiostro (molto poetico!)
22. ensieri d’iinchosto  (ma sapete scrivere o no??)

Insomma, come potete vedere, le varianti ci sono praticamente tutte. Incredibile in quanti modi diversi si possa scrivere “pensieri d’inchiostro”, non trovate? ^^

Passiamo invece a una serie di chiavi di ricerca che puzzano lontano un miglio di Yahoo! Answers e di studenti sfaticati:

– commenti ad ogni diritto imprescrittibile dei lettori di pennac
– il libro di percy jackson che cosa ha voluto comunicare yahoo
– scrivi un racconto inventato che inizia così: quando il cavaliere arrivò, in sella al suo puro sangue nero
– inventa una storia in cui ci sia un bambino,un cane,un nonno,un ladro e una maestra antipatica yahoo
– recensioni e trama un ponte in fiamme
– cos’è il commento critico di un libro ?
– se nessuno parla di cose meravigliose libro yahoo answer

E non dimentichiamoci della sfilza di richieste di riassunti del libro Mord im schloss, che è un racconto per le vacanze a quanto pare molto scelto dalle prof di tedesco:

– come si fanno ad avere le soluzioni mord im schloss?
– soluzioni mord im schloss
– riassunto mord im schloss italiano
– riassunto mord im schloss
– mord im schloss riassunto
– mord im schloss di felix farwick
– mord im schloss trama
– riassunto di mord im schloss
– riassunto mord im schloss italiano
– soluzione esercizi mord im schloss
– yahoo riassunto mord im schloss

Come se non bastasse, le fan di Elisa Rosso – in particolare nelle settimane precedenti all’uscita di Alba e crepuscolo – non hanno mancato di deliziarci con la loro presenza nemmeno in questo caso:

– immagini daylin personaggio dellibro del destino
– immagini dei mohrger (!)
– il 3° libro del destino quando uscira?
– uscita terzo libro del destino
– il libro del destino 3 quando esce 2011
– il libro del destino 3 yahoo
– l’ultimo libro del destino (speriamo sia l’ultimo davvero!)
– il libro del destino 3 quando esce
– uscita del libro del destino terzo libro di elisa rosso (ancora!)
– quando esce il prossimo libro di elisa rosso  (eccheppalle!)
– quando uscirà il terzo libro del libro del destino (basta, vi prego, non ce la faccio più! =.=)

Ma per fortuna c’è ancora qualche sano di mente:

– elisa rosso raccomandata (finalmente qualcuno se n’è accorto!)
– bedwyr pronuncia (Non sono l’unica che se lo chiede, per fortuna!)
– il libro del destino l’erede di ahina sohul scaricare gratis
– l’erede di ahina sohul download pdf (evvai! xD)

La strenua lotta tra Harry Potter e Twilight, inoltre, continua a imperversare:

– w twilight abbasso harry potter
– perchè twilight è meglio di harry potter
– twilight è migliore di harry potter? yahoo
– twilight e’ meglio di harry potter?
– io amo twilight e abbasso harrry potter

Ma anche:

– c è di qll k fa hermione di hp è proprio 1 troìa hihihihi (O.o)
– giovani amanti di twilight sono tutti stupidi? (non lo escludo, sai?)
– patto stipulato tra gli umani e i vampiri museo (eeeeh?)
– essere contraddetta per amare taylor lautner (contenta te… ^^)

Ho trovato poi un bel po’ di utenti che, a quanto pare, soffrono per qualche leggero complesso d’inferiorità:

– se non mi piace nessuno sono anormale
– non scrivo male e sono strana … ma perchè? (e lo chiedi a me?)
– essere criticata per essere anticonformista
– gli altri pensano che sono strana (finalmente c’è arrivato anche qualcun altro!)

Gli scrittori in crisi, poi, non sono pochi, e anche la terribile armata dei baby scrittori non cede:

– odio chi scrive ma critica chi lo fa
– nn dare peso ai giudizi altrui
– chi ha talento per scrivere?
– criticare da dietro un computer
– è una buona idea scrivere un libro fantasy tipo eragon? (Credimi: no)
– eta`sufficiente per pubblicare un libro
– scrittori dilettanti sfigati
– si puo dire nascere imparato
– giovane scrittrice italiana esordisce a quattordici anni
– raccomandazione per pubblicare (ti piacerebbe, eh?)
– voglio scrivere un libro ma non so come iniziare (e lo chiedi a me?)
– scrittore a 14 anni (OMG, al riparo!)
– case editrici che pubblicano baby scrittori
– come diventare baby scrittore
– che scrittore diventare? (se non lo sai tu… :))

Passiamo poi a chi proprio non ne vuole sapere di eBook:

 – la penna e la carta non moriranno mai
– “odio gli ebook”
– perche preferire gli ebook al libro?
– leggere ebook rovina la vista
– considerazioni ssulla differenza tra libro ed ebook
– differenze tra libri cartacei vs ebook (!)
– con l’e-book non è possibile provare quella soddisfazione che si prova nello sfogliare le pagine di un libro (!!!)

E per concludere in bellezza, ecco una bella sfilza di chiavi random, incredibili e spassosissime:

– a te è mai successo di essere folgorato dalla scintilla dell’amore (…)
– questa nota appartiene ad un cuore speciale. tocca profondamente le corde dell anima di tt coloro ke ancora un cuore lo (O.O)
– principessa dai capelli biondi innamorata del 500′ giovanissima (?)
– da che capolavoro letterario ha preso spunto stephenie meyer per scrivere l´ultimo capitolo della saga (Hahaha!)
– foto di frodo bello
– marta marat bella  
(hehehe! ^^)
– le parole scorrono sullo schermo del pc (*parte una musichetta molto dolce*)
– devo disegnare il animale che ce nel mare che si chiama inchiostro (O___O)
– si puo morire x l inchiostro tattoo? (ROTFL!)
– non sopporto gamberi fantasy
– zweilawyer sei un coglione (ma per caso qualcuno vuole che Gamberetta e Zwei mi facciano causa?? O.o)

E per ora è tutto, gente! Spero che vi siate divertiti quanto me! 🙂

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