Di vestitini, libri e tartarughe

Il 29 luglio, giorno in cui lascerò l’Italia per un po’, si avvicina.
Mentre il mio cervello – complice forse anche il caldo di questi giorni – manifesta segni di schizofrenia con pensieri del tipo

Happiness

“Che bello, non vedo l’ora! Tra poco me ne andrò da sola a esplorare il mondo e vivrò un sacco di esperienze meravigliose!”

e al tempo stesso

paura

“Ommioddio, che fifa bestiale che ho addosso, ma chi me l’ha fatto fare??”

(anche se, per fortuna, prevale il primo), mi viene in mente che forse non sarebbe male pensare a un qualche regalino per coloro che mi ospiteranno mentre sono in America. Continue reading

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Come non annoiarsi mai

Vi avevo promesso le novità che Pensieri d’Inchiostro 2.0 porta con sé, e anche cosa ho combinato in questi mesi che mi abbia fatto quasi sparire da internet. Eccomi qua ad illustrarvi tutto quanto.

Avevo già scritto nel post Missing Mice che ho cominciato (e ormai concluso) il primo anno di università: tra esami e progetti vari sono arrivata a luglio piuttosto stanca. Però sebbene l’università richieda un impegno costante, credo sia inutile specificare che la mia vita è decisamente cambiata in meglio rispetto al liceo, a partire dall’interesse per le discipline di studio e dal livello superiore con cui queste mi sono state presentate (seee, basta fare matematica con l’unico scopo di sopravvivere alla Terribile Seconda Prova o studiare un inglese da scuola elementare!).
Approfondirò senz’altro la cosa in futuro, però intanto vi basti sapere questo: non tornerei mai e poi mai indietro 🙂

Università tutta la vita!

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